giovedì 19 ottobre 2017

Wonder Woman: Warbringer di Leigh Bardugo | Recensione

Si, lo so un'altra recensione... Ma che ve devo dì, tra le ultime letture e i libri letti questa estate devo ancora recuperare un sacco di pubblicazioni e tra l'altro sinceramente non ho idee per nuovi post e questo mi rende un po triste anche se a dirla tutta ci sto lavorando su...
Oggi comunque vi parlo di Wonder Woman e ringraziamo tutti insieme la Fabbri per aver mantenuto cover e titolo originali



WONDER WOMAN: WARBRINGER
Leigh Bardugo
 DC Icons #1

Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un'isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse… almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull'isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l'Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l'erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche,                                               nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino.
                                     E con lei il mondo intero. 




Il film di Wonder Woman mi era piaciuto molto quindi quando ho sentito dell'uscita del libro mi si sono rizzate le antenne, se poi ci aggiungiamo il fatto che è scritto da Leigh Bardugo (che come già sapete, io amo) non potevo certo perdermelo! Ammetto che ero anche curiosa di vedere come se la cavava in un ambiente che non centrava nulla con il grishaverse e ovviamente non sono rimasta delusa.

Diana e Alia non potrebbero essere più diverse, vengono da due mondi completamente diversi ma hanno una cosa in comune: vogliono impedire la guerra.
Ho adorato la componente greca, gli dei, ma soprattutto il fatto che le origini Warbringer di Alia risalgano ad Elena di Troia, ci vengono spiegate anche le varie catastrofi\guerre che ogni erede ha portato nella sua generazione. Insomma l'ho trovata una figata ecco.

Abbiamo questa occasione e forse non è una coincidenza. Forse siamo noi quelle destinate a rompere il ciclo. Insieme.

I personaggi si fanno amare senza ritegno: Diana che vuole dimostrare di essere una vera amazzone e non solo la figlia della regina, Alia che è disposta al sacrificio, Theo con le sue battute, Nim con il suo carattere da peperino...La parte romance è quasi inesistente perchè dovete capire che questo è un romanzo incentrato sul GIRL POWER, cosa che ho amato tantissimo ovviamente perchè ci fa vedere quanto le donne siano forti anche senza ricorrere necessariamente all'aiuto dell'uomo.

Una cosa che ho amato tantissimo è il modo in cui si parla della guerra che mi ha fatto inevitabilmente pensare ai giorni nostri. Viene detto che il problema non sta nella guerra in sé ma nell'umanità che trova sempre un motivo, un pretesto per combattere per qualcosa. Perché questa purtroppo è la nostra natura...


Your cause is mine”

Se non l'avete ancora letto cosa state aspettando a spararvi una bella dose di Girl Power?
DON'T FORGET TO SUPPORT YOUR LOCAL GIRL GANG 

martedì 17 ottobre 2017

Ladra di neve di Danielle Paige | Recensione

Buongiorno gente!
Se vi sembra di aver già visto questo post non allarmatevi perchè in effetti risale a dicembre dell'anno scorso quando lessi Stealing Snow (perciò le frasi in italiani potrebbero non essere uguali a quelle delle nostra edizione).
Oggi in occasione dell'uscita italiana ho deciso di ripubblicare la recensione, non ci sono spoiler ovviamente ma vi informo già che purtroppo il romanzo non mi è piaciuto come speravo...


LA LADRA DI NEVE
Danielle Paige
 Stealing Snow #1


Per sedici, lunghi anni Snow ha vissuto rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Ma di una cosa è sempre stata certa: lei non è mai stata pazza. Ogni notte, incontra nei suoi sogni un uomo bellissimo e misterioso che la incita a fuggire e a scoprire la verità sul suo passato. Finalmente, grazie all'aiuto del suo unico amico Bale, Snow riesce a fuggire dall'ospedale e a rifugiarsi in un bosco poco lontano. Qui il confine tra sogno e realtà diventa presto labile, finché Snow si ritrova in un altro mondo. Un mondo dove ogni cosa è di ghiaccio. È Algid, il Regno di Neve. Tra terribili inganni, fughe rocambolesche e amori impossibili, Snow scopre un segreto antico: è lei l'erede al trono di Algid, figlia di un tiranno disposto a ucciderla pur di preservare il potere. Ma adesso che Snow ha ritrovato se stessa reclama ciò che è suo, e per averlo è pronta a combattere.




La ladra di neve è un retelling, di cosa? Non l'ho ben capito. E' questo il punto.
Inizialmente pensavo si trattasse di Biancaneve, forse a causa dello specchio nella cover.
Poi ho scoperto che in realtà è un retelling de La regina delle nevi, non ho mai letto questa fiaba ma la cosa mi incuriosiva molto. Il fatto è che all'interno del libro ci ho trovato tanti, troppi riferimenti ad altre fiabe: Aladdin (un personaggio è un ladro), La bella addormentata (la storia del bacio), Alice nel paese delle meraviglie (la protagonista che attraverso uno specchio vuole entrare in un'altro mondo), Cenerentola (il ballo). Insomma sembrava un po un'accozzaglia di fiabe messe insieme.
Le dinamiche della storia non sono nuove: la protagonista pensa di essere pazza perchè è rinchiusa in un istituto psichiatrico, scappa e arriva ad Algid, un regno che è stato praticamente congelato ed è governato dal re che nient'altro non è che suo padre (e questo fa di lei la principessa) che vuole ucciderla a causa di una profezia che dice che lei salverà il regno e blah blah blah.


É inverno da quindici anni. E ora che sei tornata puoi aiutarci a porre fine a tutto questo.

Snow parte alla ricerca di Algid perchè il suo amato Bale vi viene trascinato dentro, solo che durante il suo viaggio incontra altri due ragazzi per i quali non sa bene cosa provare perchè "io sto cercando Bale, amo Bale, devo trovare Bale" e che palle sto Bale. Ci viene ricordato ogni 3x2 che lei è li per trovarlo e a una certa l'ho anche capito eh... 

Le uniche cose che mi sono piaciute sono state Jagger (sul quale avrei voluto scoprire di più), il potere del Re e di Snow che è quello di congelare, creare neve (Elsa Style di Frozen) e una certa cosa che succede circa al 90% del libro (un po prima no eh?). Il resto l'ho trovato un po piatto e ammetto che a un certo punto mi stavo anche addormentando. Per me l'unica cosa davvero bella rimane la cover.


Algid is not always kind.

Ora che è arrivato in Italia se qualcuno lo ha letto voglio assolutamente sapere cosa ne pensa quindi fatevi avanti!

venerdì 13 ottobre 2017

5 cose che... | 5 libri di cui rimando la lettura da molto tempo

Rubrica creata da Twins book lovers
Dopo tanto riesco finalmente a riprendere in mano questa rubrica, non potevo certo perdermi l'argomento di oggi visto che vi permettere di dare una sbirciata ai libri di cui rimando la lettura da secoli...


La strada che mi porta a te è sui miei scaffali da un anno ormai e non riesco a prenderlo in mano perchè essendomi allontanata dagli YA non mi viene neanche la voglia di leggerlo. SO SAD
Con Throne of Glass ho una storia travagliata. Volevo leggerlo fin dall'uscita italiana e difatti quando avevo trovato i primi due volumi a un prezzo stracciato gli avevo comprati ma poi la serie è stata interrotta e loro sono rimasti li a prendere polvere. Nonostante la pubblicazione sia stata ripresa (si spera) ho venduto i volumi perchè voglio leggerla in eng (amo il dorso che riprende la cover!) il punto è che sono tipo 7 libri e le serie lunghe mi mettono ansia!
Caraval e Snow Like Ashes non vedevo l'ora di averli tra le mani, li ho acquistati entrambi quest'anno ma mi sembra sempre che non sia il momento giusto per leggerli...
Nell'angolo più buio è un altro libro che vegeta sullo scaffale da un anno, ogni volta dico "lo leggo! lo leggo!" ma poi subentra un altro romanzo e questo rimane li a guardarmi con occhi tristi... 



Ditemi se avete letto qualche libro tra quelli nominati e cosa ne pensate, magari è la volta buona che mi invogliate a tirarli fuori dallo scaffale TBR!